
Riproduzione del “Cenacolo” (noto anche come l’Ultima Cena), databile al 1494-1498 e realizzato su commissione di Ludovico il Moro nel refettorio del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano.

Il Museo propone un itinerario inedito attraverso la vita e l’opera di Leonardo che soggiornò a Vigevano in qualità di sovrintendente alle acque su incarico di Ludovico il Moro, ma anche come membro della corte.

All’interno del museo troviamo una sezione dedicata al lavoro che Leonardo realizzò per il castello di Vigevano.

Il museo accoglie inoltre i disegni di Leonardo, oggi conservati in decine di musei e biblioteche sparsi in tutto il mondo.

Nella “pinacoteca impossibile” sono esposti tutti i 26 dipinti attualmente riconosciuti alla sua mano, riprodotti in scala reale con speciali tecniche ad alta risoluzione, che permettono al visitatore di immergersi nella totalità dell’opera di Leonardo.

Particolare della “Dama con l’ermellino”, databile intorno al 1488-1490 e conservato al Museo Czartoryski di Cracovia.

Particolare della “Gioconda”, databile al 1503-1506 circa e conservato nel Museo del Louvre di Parigi.

Una sala della pinacoteca

Un’altra sala della pinacoteca

Disegni preparatori per il “Cenacolo”

Riproduzione del “Cenacolo” (noto anche come l’Ultima Cena), databile al 1494-1498 e realizzato su commissione di Ludovico il Moro nel refettorio del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano.